C. Como.

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Inquilini morosi:

Comune procede nei confronti di 14 assegnatari

Accumulati debiti per 518mila euro.

L’assessore Lantorno: nessuna

caratteristica di “casi sociali

 “Morosità ripetute nel tempo senza alcuna caratteristica di “casi sociali”. Nonostante ripetuti solleciti e accordi per rateizzare i debiti accumulati non c’è stata alcuna risposta. Da qui la decisione di procedere per vie legali sia per recuperare quando dovuto sia per il rilascio delle case comunali”. Su proposta dell’assessore al Patrimonio, Marcello Iantorno, la giunta ha deliberato oggi di dare mandato all’avvocatura comunale di procedere nei confronti di 14 cittadini, assegnatari di una casa comunale, per il recupero del credito e il rilascio degli immobili. Il totale dei debiti, che variano da un minimo di 16mila euro ad un massimo di 67mila euro, è di 518mila euro. Gli appartamenti sono sparsi in tutta la città (via Anzani, via Cesare Cantù, via Lissi, via Artaria, piazzale Duca d’Aosta, via Tommaso Grossi, via San Giacomo, via De Cristoforis, via Turati, via Di Vittorio, via San Bernardino da Siena). “Sono tutti casi di morosità ingiustificata ed endemica – prosegue Lantorno – Non stiamo parlando di persone con problemi di natura economica o di persone seguite dai servizi sociali ma di persone che nonostante ripetuti solleciti nel tempo, accordi per il pagamento rateizzato dei debiti, hanno ritenuto di continuare a non pagare nulla”.

Lorenzo Fabbro