C. Varese

I Vigili del Fuoco sono come i Supereroi. Raggiungono posti pericolosi e compiono imprese impossibili per salvare vite umane e animali. Sempre pronti a partire a ogni chiamata, rappresentano una sicurezza fondamentale. Ed ecco che nelle prime ore del mattino del 6 gennaio hanno ricevuto un SOS addirittura dalla Befana in persona che, stanca ed affaticata, con la scopa ormai scarica, non sapeva più come fare per raggiungere i bambini ricoverati in ospedale. I Vigili del Fuoco non se lo sono fatto ripetere due volte e in un battibaleno si sono mossi con l’autoscala per portarle l’aiuto necessario.

Sempre più vecchia come i suoi vestiti, ma sempre pronta a portare calze e dolci, la Befana ha raggiunto i piccoli che l’attendevano trepidanti nella sala giochi con i volontari de Il Ponte del Sorriso. I piccoli che, invece, non hanno potuto lasciare la stanza, hanno ricevuto comunque la  visita della brutta, ma buona, vecchina. Un giro non è mancato anche al Pronto Soccorso Pediatrico di Varese.

Tanti sorrisi e momenti di serenità che hanno fatto dimenticare per un po’ la malattia e la nostalgia di casa.

Quest’anno i Vigili del Fuoco permanenti, grazie anche al Vice Comandante Ing. Domenico Tesoro, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco della Provincia di Varese, hanno compiuto un gesto a dir poco eroico. Mentre a Varese l’arrivo della Befana dei Vigili del Fuoco con l’autoscala è una tradizione quasi ventennale, quest’anno i Pompieri sono riusciti, Infatti, a portare la Befana in Pediatria anche a Tradate, Cittiglio e Busto Arsizio.

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, ma di giorno arriva con l’autoscala dei Vigili del Fuoco.

Lorenzo Fabbro