C. Tradate.

GAT

GRUPPO ASTRONOMICO 

TRADATESE

PRESENTA

 

LA PAMDEMIA NON FERMA

GLI ASTROFILI DEL GAT.

C’è voluto il coronavirus per costringere il GAT, Gruppo Astronomico Tradatese ad interrompere gli appuntamenti PUBBLICI quindicinali che durano ininterrottamente da più di quattro decenni. Ma i responsabili di questa storica Associazione, che tra i suoi iscritti annovera persone di scienza di moltissime estrazioni come fisici, ingegneri, biologi, matematici, ha trovato nel suo interno un modo assolutamente tecnologico per bypassare il problema: le conferenze quindicinali che non è al momento possibile organizzare al Cine GRASSI o a Villa TRUFFINI, riprendono ‘regolarmente’ ONLINE, ossia direttamente dal sito del GAT: per chiunque, soci e non soci, basterà entrare su http://www.gruppoastronomicotradatese.it dove l’Ing Lorenzo Comolli ha organizzato un link su youtube, da cui sarà possibile seguire le serate con le stesse modalità delle conferenze al GRASSI: proiezioni di immagini e filmati con il commento diretto del relatore di turno. Lo scorso 23 Marzo il sistema è stato ‘collaudato’ con una serata sul tema ITALIANI SULLA STAZIONE SPAZIALE condotta dal dott. Paolo Ostinelli e preceduta da una serie di impressionanti immagini spaziali sull’effetto ANTI-inquinamento della pandemia da COVID-19 in Cina ed in Italia: oltre 300 ‘spettatori’ hanno immediatamente sancito il successo dell’iniziativa. Quindi è già notevole l’attesa per la prossima serata ONLINE di Lunedì 6 Aprile 2020, h21 durante la quale il dott. Cesare GUAITA, Presidente del GAT, parlerà sul tema: LEONARDO DA VINCI E L’ASTRONOMIA, nell’ambito del 500esimo anniversario della morte di quel genio incommensurabile che, come tale, volle interessarsi anche alla scienza del cielo, anticipando addirittura Copernico: non esitò infatti ad affermare per iscritto che è la Terra a ruotare attorno al Sole e non viceversa, come si pensava ai suoi tempi ! E Leonardo da Vinci anticipò anche Galileo Galilei: dimostrò infatti che la Luna deve essere rugosa e piena di montagne, ne disegnò le prime mappe complete e fu il primo a capire che la luce ‘cinerea’ (chiarore sulla porzione buia della Luna in fase stretta) deriva della luce solare riflessa della Terra. La conferenza su Leonardo sarà preceduta da una ghiotta novità astronomica: Lorenzo Comolli farà infatti una disamina sulle caratteristiche della cometa ATLAS (C2019Y4), una straordinaria cometa scoperta a metà Dicembre 2019 che sta aumentando a dismisura la sua luminosità, facendoci sperare in un grande spettacolo celeste per metà Maggio 2020. quando sarà alla minima distanza dalla Terra.

Lorenzo Fabbro