C. Tradate.

G.A.T.

GRUPPO ASTRONOMICO

TRADATESE

 

VITA SU MARTE:

INIZIA LA RICERCA DECISIVA.

Il prossimo 17 Luglio l’Umanità darà inizio al tentativo decisivo per capire se su Marte ci sono o ci siano state in passato semplici forme di vita. Verrà infatti lanciata dalla NASA Mars2020-PERSEVERANCE, un Rover di una tonnellata che il 18 Febbraio 2021 scenderà nel cratere marziano Jezero (bordo occidentale del bacino Isidis) per prelevare campioni che poi una successiva missione dovrà riportare a Terra. Quasi obbligatoria la serata online libera per tutti, che il GAT, Gruppo Astronomico Tradatese ha deciso di dedicare a questo evento, programmata per Lunedì 22 Giugno alle ore 21, in diretta streaming dal sito del GAT (http://www.guppoastronomicotradatese.it). Il dott. Cesare GUAITA, Presidente del GAT parlerà infatti sul tema: SU MARTE ALLA RICERCA DELLA VITA. Sarà una suggestiva disamina di tutti i tentativi finora fatti per capire se mai la vita si sviluppò anche sul Pianeta Rosso, dalle visioni fantasiose di Schiapparelli, alla delusione delle prime missioni spaziali delle sonde Mariner 4 e 6 (fine anni 60) che mostrarono Marte simile alla Luna, alla missione Viking della seconda metà degli anni 70 che effettuò analisi biologiche dai risultati controversi e tuttora fonte di discussione, fino ad arrivare alla attuale missione del Rover Curiosity, che da cinque anni esplora l’interno del cratere Gale, un antico lago dove il Rover ha trovato importanti sedimenti di materiale organico carbonioso molto ‘sospetto’. Adesso però, con l’ accennata missione Mars2020-Perseverance nel cratere Jezero, la ricerca di vita su Marte sta arrivando al dunque: Jezero era infatti un antico lago e attorno all’estuario del fiume che lo alimentava, lo spettrometro CRIMS, a bordo della sonda Mars Reconnaissance Orbiter, ha evidenziato abbondante presenza di carbonati, materiali ideali per ospitare possibili batteri. In questa regione PERSEVERANCE, con un complesso sistema di carotaggi, preleverà una ventina di campioni, che una successiva missione riporterà a Terra per le prime analisi biologiche complete. Ad aumentare la capacità di indagine della missione ci sarà anche il primo DRONE extraterrestre, un piccolo elicottero denominato ‘Ingenuity’, che riuscirà a volare nella rarefatta atmosfera marziana (laddove nessun elicottero terrestre potrebbe mai volare!) grazie ad un ingegnoso sistema di due pale controrotanti. E’ importante ricordare che anche Cina e Paesi Arabi salperanno verso Marte in Luglio, con arrivo nel Febbraio 2021. La Cina lancerà un Orbiter+Lander di 5 ton denominato Tianwen-1 sulla pianura marziana dell’ Utopia. Gli Emirati Arabi lanceranno dal Giappone un Orbiter di 1,5 ton denominato Hope, destinato a studiare per due anni l’atmosfera marziana. Unica assente sarà l’ ESA, l’ Agenzia Spaziale Europea, che ha dovuto ritardare fino all’ autunno 2022 l’avveniristico Rover Exomars-Rosalind Franklin, a causa del malefico corona-virus.

Lorenzo Fabbro