C. Castellanza.

AMPLIATO IL SERVIZIO DI

RACCOLTA E RECUPERO DEGLI OLI VEGETALI ESAUSTI

DOPO IL POSIZIONAMENTO NEL PUNTO

VENDITA TIGROS DI VIA BETTINELLI,

ALTRE DUE NUOVE POSTAZIONI,

UNA IN VIA MONCUCCO 25 (angolo via C. Battisti)

LA SECONDA, IN VIA BRAMBILLA 2 (vicino alla casetta dell’acqua)

OBIETTIVO, QUELLO DI INTERCETTARE E RACCOGLIERE PIU’ OLIO VEGETALE

ESAUSTO CHE LE FAMIGLIE PRODUCONO.

È un servizio di raccolta per l’olio alimentare esausto che ci permette di salvaguardare l’ambiente con un semplice gesto.

E’ questo in estrema sintesi il contenuto dell’accordo sottoscritto dal Comune di Castellanza con la società Due Maich Servizi Srl per recuperare e raccogliere l’olio vegetale domestico esausto, dopo aver posizionato l’anno scorso il primo contenitore nel punto vendita cittadino del supermercato Tigros, dove in un anno ha raccolto quasi una tonnellata di olio esausto vegetale.

Si tratta di un servizio di grandissima utilità in quanto le materie prime vegetali di scarto, come gli oli vegetali esausti, opportunamente raccolte e recuperate, possono essere trasformate in prodotti da ricollocare sul mercato e in biocombustibile, e pertanto sono considerate fonte energetica rinnovabile.

Diversamente, gli oli vegetali esausti se non raccolti separatamente, vengono normalmente gettati in fognatura determinando gravi problemi al funzionamento degli impianti di depurazione e difficoltà notevoli alla loro separazione dalle acque e al loro smaltimento, con consistenti costi aggiuntivi per la depurazione oltre a quelli della manutenzione della rete.

Peggio ancora, se dispersi nei corsi d’acqua superficiali, determinano gravi danni alla ossigenazione, compromettendo la sopravvivenza di flora e fauna. Quando l’olio penetra nel sottosuolo si deposita intorno alle particelle di terra, formando una barriera tra le particelle stesse, l’acqua e le radici capillari delle piante, impedendo loro l’assunzione delle sostanze nutritive.

Grazie all’accordo con la società Due Maich Servizi Srl, invece, è garantito il controllo del ciclo di fine vita dell’olio vegetale esausto, divenuto rifiuto, secondo un sistema di filiera che prevede la raccolta, i controlli e l’avvio al recupero. Il conferimento dell’olio per il cittadino è molto semplice infatti basterà raccoglierlo in una qualsiasi bottiglia di plastica e inserirla nel contenitore senza effettuare alcuno svuotamento e quindi senza il rischio di sporcarsi. La Due Maich Servizi srl provvederà al recupero tramite il ritiro e sostituzione del contenitore carrellato per la raccolta colmo di bottiglie, il trasporto all’impianto di recupero, lo svuotamento delle bottiglie e smaltimento della plastica risultante,

Questo sistema vuole contribuire all’aumento della raccolta degli oli esausti, alla fine del 2002, il quantitativo di oli usati gestiti nella filiera consortile ammonta a 15 mila tonnellate e dieci anni dopo, nel 2011, risulta di tre volte superiore e pari a 46 mila tonnellateNel 2018, il totale degli oli raccolti dal Consorzio ha raggiunto quota circa 76 mila tonnellate, sulle 260 mila prodotte.

In questo modo il Comune di Castellanza intende affermare ancora una volta politiche ambientali avanzate, basate sul raggiungimento di obiettivi che assicurino un’efficace protezione della salute e dell’ambiente.

IMPORTANTE

Quale olio raccogliere:

  • solo oli e grassi alimentari di origine vegetale e animale

  • oli per la conservazione di cibi in scatola e sotto vetro (olio del tonno, funghi, carciofi ecc.)

  • olio per la frittura e la preparazione dei cibi o scaduti

Utilizzare solo bottiglie di plastica per la raccolta dell’olio.

Non deve essere inserito nel contenitore l’olio minerale di automobili ecc.

Lorenzo Fabbro